Thursday, March 22, 2007

Bentornato Mastrogiacomo e bentornata Italia

Daniele Mastrogiacomo, l’inviato di Repubblica rapito dai talebani, é stato rilasciato. Grande festa e soddisfazione in tutto il mondo politico, manifestazioni a iosa e strette di mano delle alte cariche. Ormai l’unità nazionale é un miraggio che si attesta sui cadaveri quando va male, sulle lunghe giornate di attesa quando va bene. Tuttavia, anche questa ritrovata unità nazionale pare essere un qualcosa di passeggero, come una miseranda folata di vento in un agosto torrido, subito inghiottita dal solleone.

C’é un prima e c’é un dopo. Prima c’é la ferma condanna del terrorismo “di qualsiasi natura” da parte dell’unità delle forze politiche, cui seguono le “ore d’attesa”, movimentate di tanto in tanto dalla mondezza con cui qualche isolato provocatore (vedo lo il deontologcissimo Feltri che definì le due Simone “due vispe terese”) cerca di aumentare le vendite del proprio giornaletto, poi la gioia e il tripudio, ed infine la solita arena a cui siamo abituati, che qualche minuto di rispettoso silenzio in più ci avrebbe fatti preoccupare.

Stavolta la destra di casa nostra non si é lasciato sfuggire il goloso boccone offerto da alcune non meglio precisate “critiche USA alla gestione del rilascio”, critiche di natura non ufficiale (che poi cosa significherà? Non sarebbe il caso di attenersi alle dichiarazioni ufficiali, per simili questioni?)

 

Arrivano le ultim’ora:

 12:28
Mastrogiacomo, la Cdl: “Il governo parli”

La Cdl chiede in aula alla Camera che il governo intervenga immediatamente sulla vicenda delle critiche degli Stati Uniti e di altri paesi alleati alla gestione della trattativa per la liberazione di Daniele Matsrogiacomo. La richiesta è stata avanzata dal repubblicano Giorgio la Malfa e dal deputato di An Roberto Salerno.

Passata la festa, gabbatu lu santu, si usa dire.

 

Non un singolo punto di appoggio deve essere ignorato al fine di far ribaltare l’odiato governo comunista, neppure alcune critiche non ufficiali  mosse verso un’azione che é andata a buon fine da parte di una nazione che, come ha ricordato lo stesso Ministro degli Esteri, era al corrente di come la trattativa stava andando avanti.

Il “si ‘o facevano fare a mme ‘o facevo mejo”, la summa della critiche mosse da chi non ha elementi né competenza per affrontare la situazioni, é pronto in tavola, e tutti contribuiscono. Poco importa che in passato in situazioni del genere l’opposizione abbia annoverato due morti, Fabrizio Quattrocchi e Enzo Baldoni. Ovvio che le situazioni differiscono, ma una piccola misura di umiltà sarebbe molto gradita in simili sutazioni. Macché.

 

Nella maggioranza, invece, il solito noto si dà da fare:

 12:29 Mastella: “Evitare frizioni con Usa”

“Bisogna evitare a tutti i costi di mettere a repentaglio i rapporti tra Italia e Stati Uniti”. Intervistato da Repubblica tv, il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, commenta le frizioni diplomatiche originate dal sequestro Mastrogiacomo. Bocciata anche l’idea di una conferenza di pace con i talebani.

 

Figurarsi. ASSOLUTAMENTE evitare di mettere a repentaglio i rapporti fra Italia e USA! Si sa, oggi é una critica non ufficiale, domani un broncio della Rice e va a finire che ci ritroviamo a non essere citati nella lista dei paesi che si battono per la libertà. Paura, eh?

 

Da diverse parti viene sottolineato come quella americana sia un’ingerenza incomprensibile, persino il baffetto nazionale si stupisce. In realtà, più che un’ingerenza, a me sembra il classico richiamo all’americana. Critiche non ufficiali a scopo intimidatorio, come la famosa letterina che alcuni ricorderanno. Certe cose é meglio farle al di fuori dei canali appropriati.

 

Nel frattempo, non si conoscono le sorti dell’interprete di Mastrogiacomo mentre si conoscono fin troppo bene, ahimé, quelle dell’autista. Ma a noi ce ne frega poco, noi il punto a casa l’abbiamo portato, e adesso abbiamo tutto il tempo di toglierci ogni sfizio seguendo vallettopoli. Viva l’Italia.

              

Posted by in 14:35:56
Comments

2 Responses

  1. StefsTM says:

    Tette e culi! ZAN ZAN! Tette e culi! ZAN ZAN!
    Tette e culi! ZAN ZAN! Tette e culi! ZAN ZAN!
    Tette e cul…. oh hanno liberato Mastrogiaaa..
    Tette e culi! ZAN ZAN! Tette e culi! ZAN ZAN!

  2. sermau says:

    meno male che è tornato a casa…

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